Riciclo creativo e sostenibilità

image

Riciclo creativo e sostenibilità.

E’ un argomento a cui tengo molto quello del riciclo e della sostenibilità. Il rispetto e l’amore verso l’ambiente in cui viviamo e che ci ha dato tutto.

Si parte dalle piccole cose, come buttare le cartacce nel cestino, fino all’attenzione per la raccolta differenziata. Ma c’è un altro gradino ben più grande e affascinante che negli ultimi anni sta iniziando a spopolare: il riciclo creativo!

Recuperare vecchi oggetti e dar loro nuova vita è forse il regalo più meraviglioso e creativo che si possa fare all’ambiente. E’ vero, le cose nuove sono più comode perché sono nuove, quelle vecchie invece vanno sistemate, pulite, riparate… ma immaginate quanto fascino in più possano avere! Sono oggetti che si portano dietro una storia, hanno un’anima e, sopratutto, diventeranno unici!

In questi ultimi hanno si è fatta sempre più forte l’idea di arredare la mia futura casa tutta con oggetti di recupero a cui mi piacerebbe dare nuova vita. Ho sempre amato i lavori manuali, il legno che è un materiale caldo e vivo, gli oggetti con un’anima… vorrei che la mia futura casa avesse un carattere unico, e soprattutto mi piacerebbe sentirla davvero mia, creata con le mie mani.

Ma vabbè sto divagando, scusate!

Oggi vorrei parlarvi di un piccolo progetto di denuncia che parla proprio dell’importanza del riciclo, in particolare della raccolta differenziata.

Già vi avevo dato una piccola anticipazione raccontandovi anche un po’ la storia di come è nata l’idea, ma oggi vorrei andare oltre e raccontarvi un piccolo aneddoto di quando ero piccola.

Andavo alle elementari e spesso mi piaceva passare i pomeriggi di primavera alla cascina di una zia di secondo grado. Ho sempre amato gli animali e mi piaceva girare per la stalla cercando i gattini tra le balle di fieno, oppure andare a trovare l’asinello e tutte le mucche. Vicino alla cascina della zia però c’era un posto dove andavano in continuazione delle ruspe, spostavano grandi quantitativi di terra e proprio non capivo cosa stessero facendo. Un giorno, tornando a casa in auto con mia madre, ho visto e ho capito: vicino alla cascina della zia c’era una discarica e ciò che spostavano le ruspe non era solo terra, ma una quantità innumerevole di rifiuti che le ruspe cercavano inutilmente di sotterrare.
Non mi è piaciuto quello che ho visto, per niente.

L’Italia è un paese ancora molto arretrato dal punto di vista della gestione dei rifiuti, questo purtroppo è innegabile, ma è davvero molto importante raccogliere tutti i rifiuti che possono essere riciclati perché è giusto che tutti noi ci impegniamo a lasciare alle persone che verranno dopo di noi un mondo in cui possano vivere.

Qualche giorno fa ho rivisto il film della Disney Pixar WALL-E. E’ la storia di un piccolo robot che ha il compito di accartocciare i rifiuti e disporli ordinatamente. E’ rimasto solo sulla terra con un’immensa quantità di rifiuti.
Non vi nego di aver pianto. Ma non solo per la storia del povero piccolo robot che trovo assolutamente dolcissimo, quanto per quella tristissima visione che temo possa realmente essere il futuro della nostra terra.
Soffro davvero tanto ogni volta che vedo sacchi di rifiuti abbandonati per strada.
Il nostro pianeta è così meraviglioso e già abbiamo fatto tanto per rovinarlo, è ora che ognuno di noi, nel suo piccolo, inizi a fare qualcosa per rispettarlo.

Amiamo il nostro pianeta, non ne avremo un altro.

Share

About the Author

Leave a Comment!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.